Collezionare francobolli è un hobby praticato in tutto il mondo e il termine con cui si intende il collezionismo di francobolli è filatelia. Oltre al piacere di cimentarsi in una collezione, i francobolli più antichi hanno un valore storico e culturale che nel tempo hanno anche acquisito un valore economico. Ci sono vecchie collezioni di francobolli che hanno un valore significativo.
Il valore di un francobollo dipende dalla combinazione di molti fattori come la rarità, lo stato di conservazione, la presenza di eventuali errori di stampa, l’anno di emissione e la domanda del mercato collezionistico. Ci sono collezionisti e appassionati disposti a investire somme notevoli per avere esemplari rari o unici.
Per tale motivo, esistono case d’asta specializzate in questo genere di compravendite e un mercato molto vivace a livello internazionale. L’andamento di tale mercato è influenzato da tanti fattori, da tendenze e dalla domanda dei collezionisti. Per questo motivo, le valutazioni dei francobolli possono cambiare con il passare del tempo.
Quali sono le vecchie collezioni di francobolli che valgono di più
La filatelia è un hobby ma può rappresentare anche una forma di investimento da cui trarre guadagno. Come in tutti i mercati collezionistici ci sono esemplari che valgono di più e altri di meno. E’ curioso sapere dunque quali sono i francobolli più quotati a livello mondiale. Uno dei francobolli più prezioso è il British Guiana 1 cent Black on Magenta.
Fu emesso nel 1856 e oggi è celebre perché considerato unico nel suo genere, tanto da essere stato venduto all’asta nel 2014 per la folle cifra di 9,48 milioni di dollari, stabilendo il record assoluto nel settore della filatelia mondiale. Un altro esemplare di grande valore è il francobollo Z Grill da 1 centesimo emesso negli Stati Uniti nel 1868.
Ne rimangono solo due esemplari al mondo, uno dei quali è stato venduto per ben 3 milioni di dollari. Infine, abbiamo il francobollo svedese Treskilling Yellow, anche esso caratterizzato da un immenso valore perché fu emesso per errore nel 1855 con il colore giallo anziché verde e ne è noto solo un esemplare. E’ stato venduto all’asta nel 2010 per un valore di 2 milioni di euro.
Francobolli italiani che valgono di più
Dopo aver visti i francobolli dotati di maggior valore a livello internazionali, conosciamo ora quelli italiani che valgono di più in assoluto. Uno dei più celebri è il 2 Grana Rosa di Sicilia emesso nel 1859 nel Regno delle Due Sicilie. E’ un francobollo estremamente raro e dalle caratteristiche peculiari che lo hanno reso molto ambito dai collezionisti.
Il Gronchi Rosa è un francobollo del 1961 molto ricercato perché fu emesso in occasione del viaggio dell’allora Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in Sud America. Fu però ritirato a causa di un errore di stampa nella rappresentazione geografica dei confini del Perù. questo lo rende molto raro e ricercato e il suo valore si aggira intorno ai 20.000 euro.
Un altro francobollo significativo e di valore è il Trinacria del 1860, emesso durante il dominio di Garibaldi nel regno di Napoli. Oggi, ne rimangono solo sette esemplari, quindi la sua rarità e l’importanza storica lo rendono molto ricercato e ambito da collezionisti e appassionati e la sua quotazione si aggira sui 500.000 euro.
Fattori che determinano il valore di un francobollo
Tra i fattori che determinano il valore di un francobollo vi è innanzitutto la sua rarità. Gli esemplari che sono stati emessi in quantità limitate o che sono stati ritirati o che contengono errori di stampa sono i più ricercati dai collezionisti. Ad esempio, il 2 Grana Rosa siciliano, conosciuto anche come Error of color siciliano, ne esistono solo due esemplari di cui uno è stato venduto all’asta per 1,89 milioni di euro.
Ma anche lo stato di conservazione gioca un ruolo cruciale nell’influenzare il valore di un francobollo. Come per gli altri oggetti da collezione, francobolli in condizioni perfette, privi di pieghe, strappi, segni hanno un valore superiore rispetto a quelli rovinati e danneggiati. Inoltre, la presenza della gomma originale sul retro del francobollo fa salire la sua quotazione.
Anche l’anno e il contesto storico di emissione sono fattori importanti nel determinare il valore di un francobollo. Esemplari emessi in periodi storici particolari e significativi o provenienti da territori con una storia particolare possono avere un valore maggiore. Ad esempio, sono molto ricercati i francobolli emessi nei vari Stati italiani prima dell’unificazione.
Per concludere
La filatelia, o collezionismo di francobolli, può rappresentare un hobby e una passione ma anche una forma di investimento economico per ottenere un guadagno. I francobolli più rari e quelli in ottime condizioni di conservazione possono raggiungere quotazioni molto elevate sul mercato del collezionismo perché sono i più ricercati e ambiti.
Una vecchia collezione di francobolli ben curata e ben documentata acquisisce un valore notevole e che tende ad aumentare con il trascorrere del tempo, soprattutto se completata con esemplari abbastanza rari e in buone condizioni di conservazione. Essa rappresenta così un notevole e potenziale profitto economico nel caso di vendita.