Siamo ciò che mangiamo, detto antichissimo di non chiara e diretta provenienza che seppur semplice costituisce un concetto che è essenzialmente non lontano dalla realtà delle cose. L’alimentazione permette al nostro corpo di sostenersi ma allo stesso modo influenza in tantissimi aspetti il nostro corpo ed il nostro diretto metabolismo.
Siamo oramai tutti piuttosto abituati a consumare alcuni cibi con regolarità, condizione che è parte della nostra eredità culturale ma che può impattare notevolmente anche in merito alle abitudini. Tuttavia è evidente in modo particolare da varie carenze che alcuni cibi sono consumati non con la giusta regolarità, tra quelli da usare ogni giorno nell’alimentazione.
In particolare un tipo di alimento risulta essere molto importante per varie funzioni metaboliche ma anche per aumentare l’efficienza del nostro organismo nelle varie parti, oltre a rinforzare il sistema immunitario. Evidenzieremo esattamente questo cibo, seguito da altre varietà differenti da integrare in una dieta quotidiana, indifferentemente dalla nostra condizione.
I cibi più importanti
Bisogna ricordare che non tutti facciamo ricorso alle stesse tipologie di cibo (oltre alle quantità) ma anche alla differenziazione in merito al nostro fabbisogno. Per sommi capi però possiamo costituire una sorta di dieta ideale per la maggior parte degli individui. Per “stare bene” non deve mai mancare un compendio di carboidrati che supera di poco idealmente il 50 % del cibo totale.
Carboidrati che vanno divisi tra quelli di provenienza vegetale e quelli di provenienza animale, subito dopo per importanza figurano i grassi, anche questi sottoposti a suddivisione in quanto a seconda della provenienza, generano effetti diversi, circa il 25 % dell’apporto giornaliero deve essere costituito da queste tipologie di nutrienti specifiche.
In ultimo ma non per importanza le proteine, orientativamente portate ad essere pari ad almeno il 15 % di ciò che mangiamo. Ovviamente le proteine sono particolarmente importanti anche in base alla nostra attività fisica ed al nostro ritmo quotidiano. Alcuni cibi però sono spesso non considerati sufficientemente in maniera importante.
Cosa mangiare ogni giorno
Sicuramente e non in maniera così inaspettata, rientrano le verdure in questa configurazione, definizione che però è molto generica. Le più salutari o comunque tra quelle che dovrebbero essere consumate tutti i giorni, diversificando potenzialmente negli ambiti sono quelle a foglia larga, che configurano per nostra fortuna una grande varietà.
Si tratta del gruppo delle crucifere, ovvero tutte quelle piante che sono distinguibili proprio per una caratteristica forma della foglia che cresce soprattutto in larghezza, ad esempio i vari tipi di broccoli e cavoli che sono un vero e proprio compendio di buone qualità. Entrambi infatti presentano delle caratteristiche molto importanti da integrare giornalmente.
Queste presentano sali minerali in ottime quantità, essenziali per la funzione di molti organi ma anche per regolamentare il sistema immunitario e nervoso, oltre a svariate vitamine, come quelle del gruppo B, che determinano il livello di protezione dalle malattie (e proteggono dai radicali liberi). Infine presentano fibre che migliorano la digestione nelle due varianti principali, solubili ed insolubili.
Verdure ma non solo
Molti nutrizionisti evidenziano come risulti essere spesso evidente una mancata nutrizione di verdura e frutta: idealmente una dieta sana ed equilibrata dovrebbe includere almeno 5 porzioni, diversificate tra frutta e verdura a nostra scelta. La frutta non va quindi consumata solo come “fine pasto” (anzi sempre più studi evidenziano come questa non risulti essere la scelta ideale).
Assieme a frutta e verdure è essenziale fare ricorso ad altri elementi come i legumi ed i cereali che presentano e completano un compendio di elementi indispensabili per la struttura cellulare ma anche per ogni forma di condizione di metabolismo. Di fatto, come evidenziato in parte tutto è utile in qualche modo, anche gli zuccheri che vanno ovviamente inclusi in quantità minori.
Essenziale è anche l’apporto di acqua, frutta e verdura forniscono già un buon compendio di idratazione che però non può sopperire ad un fabbisogno che è costante, e continuo anche durante i mesi invernali, ovvero durante i quali la sudorazione non appare così spiccata.
Il fabbisogno di acqua indipendentemente dal cibo deve essere sempre superiore ad almeno 1,6 litri al giorno.
Il fabbisogno
Il fabbisogno giornaliero quindi non preclude in molti casi alcun cibo nello specifico. Il nostro organismo è complesso ed è portato a trarre nutrienti da vari elementi, per questo diversificare e sfruttare la varietà, includendo anche la carne, che è molto ricca di proteine, dando una precedenza a quella bianca, decisamente più digeribile anche per 3 – 4 volte a settimana.
Come anticipato in apertura, non esiste però una dieta ideale che va bene per tutti: ogni corpo ed organismo è “cosa a se”, condizione da ricordare sempre quando si parla di cibo e salute, essendo oramai evidente che mangiare bene risulti essere la condizione fondamentale anche per “stare” bene in salute ed a lungo.